Consigli per l’irrigazione

irrigazioneIn estate il problema dell’irrigazione si fa sentire, pertanto è necessario correre ai ripari per mantenere il manto erboso e le proprie aree verdi in salute.
Qualora ci fosse poca disponibilità d’acqua meglio concentrarsi sulle piante produttive e quelle che soffrono molto la calura estiva.
Può essere utile bagnare per scorrimento nei solchi, o formare delle piccole conche intorno alle piante che necessitano di molta acqua, come i pomodori, così che l’acqua non ruscelli via e bagni l’area interessata dallo sviluppo delle radici.
Questo metodo, pur più difficile da attuare, si può rivelare di particolare utilità negli orti declivi dove l’acqua tende a scorrere prima che possa essere assorbita dalle piante, vanificando così l’attività di irrigazione.
Un’alternativa, soprattutto per le piante in vaso, è fornita dai Kit Irrigazione che potete trovare a questo link: http://www.mollostore.it/207-kit-irrigazione

Questi kit aiutano a mantenere un tasso costante di umidità del terreno, che alla fine è di gran lunga più produttivo ed economico che effettuare abbondanti irrigazioni distanziate nel tempo. In questo modo nell’orto migliorano nell’immediato la velocità di crescita, l’uniformità, la produzione in termini sia di quantità che di qualità. Nel tempo migliora anche la longevità della pianta: forti e ripetuti stress idrici con conseguenti arresti e riprese vegetative inducono una precoce senescenza che si manifesta in genere a settembre privandoci di quasi un mese di raccolto.

Di seguito alcuni consigli pratici:

  • L’orario migliore per innaffiare è in serata, dopo il grande caldo, o al mattino presto poco prima del sorgere del sole, quando il terreno è ancora freddo dalla notte.
  • La temperatura dell’acqua deve essere quella dell’ambiente, perché gli apparati radicali delle piante da orto sono nello strato superficiale del terreno scaldato dal sole, ed un eccessivo sbalzo di temperatura può diminuire l’assorbimento e causare arresti di crescita. Buona norma sarebbe immagazzinare acqua piovana in contenitori d’accumulo esposti al sole.
  • In caso d’acqua molto dura, per evitare accumulo di calcare nel terreno, si può aggiungere nei depositi, meglio una sera per l’altra, un prodotto naturale acidificante, come l’aceto bianco, un bicchiere ogni cento litri d’acqua.

A questo link potete trovare tutti i prodotti per una corretta irriazione, da scegliere a seconda delle vostre esigenze:

http://www.mollostore.it/282-irrigazione