Piante Aromatiche: raccolta e conservazione

Le piante aromatiche sono una risorsa molto importante per la nostra cucina: arricchiscono le ricette con profumi, sapori e colori che le rendono uniche e indimenticabili.

Per non parlare della bellezza di andare in terrazza o nel proprio giardino e sentire l’aroma fresco di basilico o di rosmarino che pervadono l’aria.

Per questi motivi vi esponiamo alcuni piccoli suggerimenti di raccolta e conservazione delle piante aromatiche, al fine di poterne fruire al meglio anche nei momenti in cui non è possibile averle fresche in vaso.

Principali piante aromatiche mediterranee

 

prezzemoloPrezzemolo
Periodo di raccolta: da aprile a novembre
Ciclo di vita: biennale
Substrato: umido, ricco di sostanze nutritive

 

 

basilicoBasilico
Periodo di raccolta: da giugno a novembre
Ciclo di vita: annuale
Substrato: umido, ricco di sostanze nutritive

 

 

erba cipollinaErba cipollina
Periodo di raccolta: da aprile a novembre
Ciclo di vita: pluriennale
Substrato: umido, ricco di sostanze nutritive

 

 

mentaMenta piperita
Periodo di raccolta: da giugno ad agosto
Ciclo di vita: pluriennale
Substrato: modesto

 

 

timoTimo
Periodo di raccolta: tutte le stagioni
Ciclo di vita: pluriennale
Substrato: ricco di sostanze nutritive, asciutto e sabbioso

 

 

origanoOrigano
Periodo di raccolta: da aprile a novembre
Ciclo di vita: pluriennale
Substrato: ricco di sostanze nutritive, asciutto e sabbioso

 

 

rosmarino

Rosmarino

Periodo di raccolta: tutte le stagioni
Ciclo divita: pluriennale
Substrato: ricco di sostanze nutritive, asciutto e sabbioso

 

 

Come conservarle?

Essiccazione

Si consiglia di utilizzare erbe con un intenso aroma come origano, rosmarino, menta piperita e salvia.

Posare le erbe raccolte su carta da pacco o carta crespa ad essiccare in un luogo tiepido.

In alternativa, è possibile appendere semplicemente al soffitto erbe come la lavanda in mazzetti.

Il processo può richiedere fino a 10 giorni perchè le erbe siano completamente secche; fare attenzione a questo processo, in quanto se rimane umidità nella pianta, questa rischia poi di marcire e non conservarsi nel tempo.

Una volta completamente secche, per ottimizzare lo spazio, è possibile tritare le erbe e conservarle in vasetti chiusi.

Congelamento

Alcune erbe sono più adatte per essere congelate in quanto perdono il loro aroma se essiccate: questo vale per tutte le erbe che hanno un sapore leggero, come il basilico.
Per congelare erbe come prezzemolo, erba cipollina, aglio selvatico, aneto, basilico, o nasturzio basta tritare le erbe fresche e conservarle in un sacchetto sigillato nel congelatore.